Skincare pelle secca: cosa mettere e cosa evitare
La pelle secca è una di quelle condizioni che ti cambia l’umore. Ti lavi il viso e dopo due minuti senti che tira. Metti la crema e sembra che non basti mai. Ti guardi allo specchio e vedi zone opache, pellicine, magari rossori. A volte capita anche che il make-up si “spacchi” e segni subito. Per questo occorre una corretta skincare pelle secca.
E il punto è questo: la pelle secca non ha bisogno di più prodotti. Ha bisogno di prodotti giusti.
Una skincare pelle secca fatta bene non è complicata, ma deve lavorare su due cose precise: idratazione e barriera cutanea. Se rinforzi la barriera, la pelle trattiene meglio l’acqua, diventa più elastica e smette di reagire a tutto.
In questo articolo ti spiego come costruire una routine semplice, sia di mattina che di sera, e soprattutto cosa evitare se vuoi smettere di avere pelle che tira e pellicine.
Come riconoscere la pelle secca (e non confonderla con pelle disidratata)
La pelle secca è un tipo di pelle. Significa che produce meno lipidi, quindi meno “grassi buoni” che proteggono e trattengono l’idratazione. Si presenta spesso così: pori poco visibili, pelle sottile, sensazione di secchezza costante, tendenza a rossori e irritazioni.
La disidratazione, invece, può capitare a chiunque. Anche a chi ha pelle grassa. È una condizione temporanea: manca acqua, non necessariamente sebo.
Se la tua pelle tira sempre, anche quando usi creme ricche, è molto probabile che tu abbia sia pelle secca che barriera cutanea indebolita. Ed è proprio lì che dobbiamo lavorare.
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Perché la pelle secca peggiora (cause comuni)
La pelle secca può essere genetica, certo. Ma spesso viene aggravata da cose che facciamo tutti i giorni senza pensarci.
Il primo nemico è la detersione aggressiva. Detergenti schiumogeni forti, saponi, acqua troppo calda: tolgono alla pelle quel poco di “protezione” che ha e peggiorano tutto.
Poi ci sono clima e stagione. In inverno la pelle secca spesso esplode, perché tra freddo fuori e riscaldamenti dentro si disidrata facilmente.
Anche gli attivi skincare possono peggiorarla se usati male. Retinoidi, acidi esfolianti, vitamina C potente: sono utilissimi, ma vanno inseriti con calma, altrimenti la pelle secca diventa irritata e sensibile.
Infine: non dimentichiamo stress, sonno scarso e poca acqua. Non sono la soluzione o il problema principale, ma incidono. E quando la pelle è già secca, qualsiasi cosa la rende più fragile.
Skincare del mattino: routine che “protegge”
Al mattino, con la pelle secca, l’obiettivo non è pulire tanto. È proteggere.
Molte persone fanno l’errore di lavare il viso con detergenti forti appena sveglie, ma se hai pelle secca non è sempre necessario. In alcuni casi basta anche solo acqua tiepida o un detergente cremoso delicato.
Il detergente giusto per pelle secca deve essere morbido, quasi “latte”. Non deve fare tanta schiuma, e soprattutto non deve lasciarti quella sensazione di pelle che tira. Se succede, significa che stai già iniziando la giornata con la barriera più debole.
Dopo la detersione, quello che aiuta davvero è un primo strato idratante. Può essere un tonico idratante o un’essenza: sono prodotti che danno acqua alla pelle e preparano il viso a ricevere i trattamenti successivi.
Qui puoi cercare ingredienti come acido ialuronico, glicerina, pantenolo e aloe. Sono quelli che danno idratazione senza creare pesantezza.
A questo punto, il siero. Per la pelle secca è perfetto un siero che lavori sulla barriera e sull’elasticità . Se vuoi un consiglio pratico: non serve cercare sieri “antiage” fortissimi. Prima devi stabilizzare la pelle. Poi arriva il resto.
Cerca sieri con:
- ceramidi
- beta-glucano
- pantenolo
- niacinamide (in percentuali moderate)
E poi arriva la crema, che per la pelle secca è davvero centrale. È lo step che fa la differenza.
Una crema per pelle secca deve fare due cose: idratare e trattenere. Quindi deve contenere umettanti (tipo glicerina) e lipidi (tipo ceramidi, burri o oli leggeri).
Il trucco è scegliere una crema ricca ma che non ti faccia venire imperfezioni: succede quando si usano prodotti troppo occlusivi e non adatti. Per questo, meglio andare su formule pensate per pelle secca e sensibile, piuttosto che creme “a caso” super dense.
Infine: protezione solare.
Questo è uno step che viene sottovalutato per pelle secca, ma è essenziale. Il sole peggiora secchezza e sensibilità , e molte macchie nascono proprio da barriera fragile + sole.
Scegli un SPF che abbia anche ingredienti idratanti. I solari più adatti alla pelle secca spesso hanno texture più cremosa e confortevole.
Skincare pelle secca la sera: routine che ripara
La sera è il momento in cui devi riparare. Non devi fare la guerra al viso, devi calmarlo.
Se usi trucco o SPF, la prima cosa è scioglierli bene senza irritare. Un olio struccante o un balm delicato sono perfetti, perché rimuovono tutto senza strofinare. La pelle secca soffre tantissimo lo sfregamento.
Per questo dopo il primo step di skincare pelle secca, serve un detergente delicato. Anche qui: latte detergente o crema detergente. La pelle secca non ha bisogno di schiuma, ha bisogno di rispetto.
Una volta pulita la pelle, puoi inserire un trattamento, ma devi scegliere bene. La pelle secca non ama la routine aggressiva con mille attivi. Se vuoi introdurre ingredienti forti come retinoidi o acidi, devi farlo gradualmente e alternare le sere.
Un’opzione molto equilibrata, per esempio, è inserire un attivo solo 2 volte a settimana e lasciare le altre sere dedicate a idratazione e barriera.
La crema serale può essere più ricca rispetto a quella del mattino. Qui vanno benissimo ingredienti come ceramidi, burro di karité (se lo tolleri), squalano, avena, pantenolo.
E se vuoi fare davvero il salto di qualità , puoi aggiungere l’ultimo strato: un prodotto occlusivo leggero nelle zone più secche. Non su tutto il viso necessariamente, ma solo dove hai pellicine. Questo aiuta tantissimo a trattenere l’idratazione durante la notte.
Ingredienti migliori per pelle secca: cosa cercare nei prodotti
Per la pelle secca, gli ingredienti davvero utili sono quelli che ricostruiscono.
Glicerina e acido ialuronico aiutano a dare acqua. Ceramidi e squalano aiutano a trattenere e rinforzare.
Altri ingredienti ottimi:
- beta-glucano
- pantenolo
- avena colloidale
- centella asiatica (se sei anche sensibile)
E un consiglio pratico: se la tua pelle è secca e sensibile, spesso la soluzione è “meno attivi, più barriera”.
Cosa evitare con la pelle secca
Qui ti dico le cose che peggiorano la pelle secca anche se sembrano innocue.
La prima è l’acqua troppo calda. Sembra banale, ma fa tantissimo.
Poi i detergenti aggressivi e i prodotti con alcool denat: se ti fanno sentire “fresca” subito, spesso in realtà stanno seccando.
Evita anche scrub e esfolianti fisici. La pelle secca con pellicine non va “grattata”: va nutrita. Altrimenti si irrita e si spacca ancora di più.
Infine: cambiare prodotti ogni settimana. La pelle secca ha bisogno di costanza.
La pelle secca si sistema quando smetti di inseguire prodotti “miracolosi” e inizi a costruire una routine che rinforza la barriera.
Detersione delicata, idratazione stratificata e creme che trattengono: questa è la base.
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